Nido: What to do when nothing is prepared?

Nido: What to do when nothing is prepared?

Oggi abbiamo avuto un giorno cosí: per impegni vari ancora alle 9 e mezzo non c’era niente preparato per l’attivitá del giorno. Giovedí era il giorno del parco, che adesso, nei giorni freddi, umidi e ventosi, é diventato il giorno del movimento. Ma non ci é venuta la voglia di gattonare, saltare o ballare. Allora ho deciso di fare vita pratica. I ragazzi volevano colorare… e questo mi ha fatto venire un’idea.

I miei maschi hanno 2 anni e qualche mesi, colorano con tanta gioia, ma il risultato è di solito un foglio con un immagine che viene quasi completamente ricoperta di linee di tutti i colori. Così dare un libro da colorare a loro significa che il libro servirà uno scopo buono, ma non quello che dovrebbe fare. Allora ho chiesto a loro di scegliere un disegno dei nostri due libri da colorare: un dinosauro e un pirata. Poi siamo andati nel salone, dove si trova la nostra fotocopiatrice e ci siamo divertiti a fare una copia delle due imagini. La cosa più buffa è stata, che – con un po’ di magia – si poteva stampare il dino su un lato, mentre il pirata sull’altro lato.

Il secondo passo è stato colorare i nostri disegni. I bimbi hanno scelto le matite colorate questa volta. A dire il vero, hanno trascorso meno di 5 minuti con i colori, l’entusiasmo è stato più grande della concentrazione.

Finendo Enri ha ordinato: ‘Andiamo a fare lo scotch!’.

Così come ultimo passo all’opera d’arte, abbiamo preso lo scotch e abbiamo fissato i quadri sul muro. Io ho tagliato lo scotch, i ragazzi hanno posizionato le foglie e messo le strisciette. Devo dire, che in un mese abbiamo anche imparato come usare lo scotch (al inizio si appiccicava dappertutto, ma oggi sono riusciti a metterlo bene: metà sul foglio, metà sul muro). Abbiamo riempito in nessun tempo il muro all’altezza di un metro.

Un’altro esempio come la cosa più semplice può sia divertire, sia insegnare.


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