Nido: Christmas 2017

Nido: Christmas 2017

Da quando ho e lavoro con bambini, il periodo natalizio è diventato magico per me. Lo vivo con la stessa emozione come i nostri piccoli. Mi faccio sempre pensieri su cose come ‘è giusto dire ai nostri figli di non raccontare bugie se anche noi lo facciamo ogni volta che parliamo di Babbo Natale o gli elfi?‘ La risposta lascio a voi.
Ma non ho nessun dubbio che le piccole mani devono lavorare e lo fanno con tanta gioia.

“Read More”

Nido: lavare i giocattoli

A giugno ormai sono arrivate delle giornate caldissime. Ci serviva allora un’attività che ci insegnava qualcosa di buono, ci divertiva, ma allo stesso tempo ci dava anche un po’ di freschezza. Sfogliando le mie liste delle attività montessoriane, ho trovato il compito della vita pratica di lavare i piatti. Quest’attività fin allora avevo sempre saltato per problemi di spazio e organizzazione.
Parallelamente ho anche avuto già da giorni il pensiero di non aver lavato alcuni giocattoli da un po’. Mi sembrava logico di unire le soluzioni per i due problemi.

“Read More”

Nido: Il meraviglioso mondo di IKEA

Quando la prima volta ho fatto il mio giro nei negozi di giocattoli per capire un po’ i tipi, la qualità, i materiali, i prezzi, etc di questi oggetti di cui avrei dovuto comprare tanti e tantissimi, sono rimasta sorpresa dell’abbondanza e della scelta, ma anche scioccata dei prezzi. Volevo anch’io dei giocattoli di legno fatti bene, ma sembrava che alcuni giocattoli stessero fatti dall’ultimo albero sulla terra. Tanti erano ovviamente di scarsa qualità o con pezzetti che si poteva perdere e la maggior parte di questi erano comunque consigliate per l’età 3+. Ma tutto sotto l’età 3+ sembrava esser fatto d’oro…
Ecco che il consiglio di una mamma amica di dare un’occhiata in giro in IKEA mi veniva utile. Prima ho pensato: IKEA? Ma lì si comprano i mobili.Oggi invece il sito di IKEAè tra i miei preferiti. Perché? Ecco…

“Read More”

Mother to Mothers: No TV? Maybe yes.

Da un po’ volevo scrivere sulla televisione, ma anche la mia opinione da mamma aveva cambiato parecchi volte. Vorrei parlare del guardare la TV in una seconda lingua, qua l’inglese, discutendo le vantaggi e le svantaggi generali.
Quando Enrico è nato nel novembre 2014, l’ho fatto vedere il canale Baby TV di Sky che potevo impostare in inglese. Un canale bello, perché offre storie, canzoncine, filastrocche senza interruzioni di pubblicità. Speravo che Enrico avrebbe avuto una predisposizione maggiore per la lingua inglese avendo ascoltato suoni nativi dai primi mesi della sua vita (si pensa che i bambini saranno capaci di distinguere e pronunciare tutti i suoni che sentono nei primi 9 mesi di vita). A circa due anni ha passato poi a Peppa Pig che aveva già conosciuto attraverso i libri. Per un po’ siamo stati gran fans di Peppa. Ma con le storie guardate – sempre in inglese – non era l’acquisto linguistico l’unica cosa che potevo osservare e dovevo gestire.

“Read More”

Nido: Recycle, recycle, we’re going to recycle…

A marzo abbiamo inserito nel nostro programma una settimana sul riciclo. Già da un po’ avevo raccolto dei tappi delle bottiglie (di latte principalmente) e non mancavano nemmeno delle idee cosa fare con essi.

“Read More”

Nido: Language improvement

Tags :

Category : insegnare lingue , pensieri

Due mesi fa ho scritto un post descrivendo lo sviluppo linguistico di Enrico e Giulio in inglese (Elisabetta ancora non parla). Già allora mi sono meravigliata della velocità con quale questi bimbi capiscono e riconoscono una parola straniera. Importante a chiarire che per loro non esiste una lingua straniera. Per loro una nuova parola è un modo diverso di chiamare una cosa già conosciuta. Ma mentre fine dicembre ho raccontato di parole singole, oggi vi posso dare esempi di frasi misti: metà italiano, metà inglese. Ecco altri esempi come si comunica perfettamente senza chiudersi in una unica lingua.

“Read More”

Nido: Insegnare inglese ai bambini di due anni? Of course!

Tags :

Category : insegnare lingue , pensieri

Non sarò l’unica donna che dopo l’arrivo dei figli ha cominciato di avere problemi con il lavoro  poi di perderlo. Fortunatamente, ho avuto la possibilità di aprire un nido in famiglia in ottobre 2016. Oltre ai miei due figli (Enrico due anni quasi a quel tempo, Eli 4 mesi) una coppia di amici ha chiesto aiuto con il loro figlio (due anni e un mese allora) fino alla fine dell’anno quando doveva cominciare l’inserimento in una scuola grande. Giulio è venuto ogni mattina da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13. Come accordato, io ho parlato solo in inglese di mattina. Onestamente non abbiamo avuto grandi aspettativi considerando l’età dei piccoli. Però…

“Read More”