Nido: Pirate Raid!

Nido: Pirate Raid!

Scoprire il mondo dei pirati non era nel mio programma originalmente, però ho visto che all’iniziativa di Enrico, i pirati sono arrivati anche a casa nostra. Prima come domande, poi libri e alla fine nei giochi dei nani del nido.

Siccome il mondo di mare è pieno di vocaboli nuovi, volevo usare questa nuova passione per l’apprendimento. Il mio gran aiuto è stato questo libro:

Usborne Activities: Pirate things to make and do (ecco il link sul sito officiale, ed ecco il libro su amazon). Offre una serie di progetti carini che si possano fare anche con bambini piccoli. Tra questi progetti c’erano:

Pirate hats:

Ecco i nostri:

Mappa del tesoro (treasure map):

Ecco i nostri:

Ed altri attrezzi come ad esempio il gancio del Capitano:

Altri progetti sono stati la benda del pirata, il sacchetto e le monete di argento, l’orecchio del pirata, i topi della barca, etc.

Non mancavano le pagine da colorare (tutto grazie a Google):

Poi abbiamo letto tutti i libri sui pirati che abbiamo trovato a casa (e su Amazon) sui pirati sia in italiano, sia in inglese.

Ho parlato tanto con le mamme dal fatto che i pirati non sono personaggi buoni (senza generalizzare certamente): sono ladri del mare. Il loro fascino per i bimbi è rimasto un mistero per me. Però ho cercato di spiegare ai piccoli che le cose che vedono non sono sempre belli. Hanno ad esempio capito Enrico e Bepi (3-3,5 anni) che con la pistola si ferivano le persone, che sanguinavano e potevano anche morire. Sono rimasti prima silenziosi, poi Bepi ha aggiunto: ‘Le nostre pistole sparano solo i cattivi’. Proprio questo che mi affascina nel mondo dei piccoli: che tutto apposto finché siamo buoni 🙂

A noi ha servito tanto questo progetto di insegnare una lista lunga dei vocaboli che potevano usare anche nei loro giochi. Il divertimento di fare e poi giocare con tutti questi attrezzi è stato infinito. Un progetto da rifare… se l’interesse dei bimbi non cambia.

 


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