Nido: lavare i giocattoli

Nido: lavare i giocattoli

A giugno ormai sono arrivate delle giornate caldissime. Ci serviva allora un’attività che ci insegnava qualcosa di buono, ci divertiva, ma allo stesso tempo ci dava anche un po’ di freschezza. Sfogliando le mie liste delle attività montessoriane, ho trovato il compito della vita pratica di lavare i piatti. Quest’attività fin allora avevo sempre saltato per problemi di spazio e organizzazione.
Parallelamente ho anche avuto già da giorni il pensiero di non aver lavato alcuni giocattoli da un po’. Mi sembrava logico di unire le soluzioni per i due problemi.

Come location ho scelto il bagno grande: un posto che non uso con i bimbi nelle mattine, ma il bagno dei bimbi è troppo piccolo, e nelle altre stanze abbiamo parquet.

Ho tirato fuori la vasca arancione che ho usato quando Enrico ed Eli erano piccoli (insieme non centravano più). Abbiamo messo acqua nella vasca (non riempita per motivi di sicurezza), abbiamo messo sapone del bagnetto dentro ed ogni bimbo ha ricevuto una spugnetta. Avevo già preparato i giocattoli di plastica (attrezzi della cucina del nido, frutta e verdura di plastica, etc.) e abbiamo fatto un gioco di ogni passo dell’attività.

Prima abbiamo messo alcuni giocattoli nell’acqua, poi abbiamo chiarito cosa si doveva fare: lavarli con la spugna e lasciarli su un asciugamano messo per terra. In un secondo turno poi abbiamo risciacquato e asciutto con un panno tutti questi e li abbiamo alla fine riportato nel nido. Quest’ultimo passo è stato molto divertente usando carrelli di ogni tipo per il trasporto.

Mentre lavoravamo, ci venivano delle idee belle, come ad esempio travasare l’acqua da un contenitore in un altro con la spugna o con un cucchiaio di plastica. Alla fine poi abbiamo travasato l’acqua rimanente dalla vaschetta nella vasca grande e una volta svuotata la vaschetta, l’abbiamo insieme asciutta.

Alla fine siamo andati a cambiarci e sistemare tutti i giocattoli lavati.

Vi vorrei consigliare alcune precauzioni:
– Fatelo in pannolino e maglietta: non solo per il caldo, ma è fisiologico che si bagnano tutti e almeno così si deve cambiare solo il minimo indispensabile.
– Chiarite le regole: avendo acqua in abbondanza e contenitori, come bicchieri, davanti, alcuni (se non tutti i) bimbi hanno fatto una prova bevendo l’acqua. Il sapone non gli poteva far male (uso quelli bio super-delicati), ma comunque non si beve l’acqua che usiamo per pulire. Meglio allora chiarire fin dall’inizio che non si può bere e/o sputare l’acqua o fare ‘splash splash’ se non vuoi dopo pulire tutto il bagno fino al soffitto.
– Tieni il mocio vicino: Ma anche con delle regole ben definite, ci sarà acqua per terra dopo poco. Tieni allora gli attrezzi per toglierla vicino e raccogli l’acqua ogni tanto, oppure ancora meglio, chiedi al bimbo più bravo (che ha rispettato delle regole) di aiutarti a pulire. Se la goderà il tuo lavoro.


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