Nido: Greeting cards

Nido: Greeting cards

Mi ricordo di avere in Irlanda delle scatole con buste e cartoline vuote e mille accessori per decorarle. In Irlanda si facevano dei ‘greeting cards’ per tutto, addirittura dovevamo scrivere dei ‘Thank you cards’ dopo esser stati invitati ad una festa di compleanno. Così fare delle cartoline personalizzate è diventata una cosa fondamentale anche per me. Però non volevo di nuovo ordinare delle scatole pre-fabbricate: insegno il senso del riciclaggio ai miei nani. Ecco alcune idee come lo faccio:

Nel calendario del nido abbiamo fatto tutta la lista dei compleanni: non solo quelli dei bimbi, ma anche dei genitori, fratelli, nonni e zii. Questo mese toccava a due di loro di festeggiare compleanno.

Sono partita con la mia solita idea: ci sono mille pagine di disegni e dipinti non finiti o poco riusciti e non ho mai il cuore di buttarli. Non solo per lo spreco di carta, ma anche perchè vorrei dare a questi fogli un senso nuovo. Fare una cartolina lo è:

Una volta deciso l’idea poi tutto facile: siano palloncini o una torta, si deve tagliare e poi incollare. E in questi i nani mi aiutano sempre di più. I nomi ho scritto io, così mandiamo tutti noi gli auguri dal nido.

Vorrei evidenziare, che il lavoro linguistico dietro un progetto così semplice è intensivo. Mentre incollavamo i pezzetti della torta, abbiamo parlato dei gusti e poi i nostri gusti preferiti. I palloncini ci hanno fatto pensare la nostra festa di compleanno e abbiamo progettato i prossimi con ogni minuscolo dettaglio: la torta, i regali, i giochi, gli addobbi, etc. Fatto tutto in inglese, insegna un gran quantità di vocabolario senza accorgersene.

Spesso i genitori hanno delle lacrime negli occhi quando vedono le cartoline: un segno che abbiamo fatto un buon lavoro.


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