Dammi solo 5 minuti…

Dammi solo 5 minuti…

Ci sono quelle giornate, quando ci cacciano in disperazione con le loro chiacchiere, richieste continue, litigi su tutto e per tutto. Giornate infinite… Ma c’è speranza: Ecco 10 idee come convincere il nostro figlio di 2-3 anni di lasciarci per soli 5 minuti in pace e tranquillità.

Ho due figli: Enrico ha al momento quasi 4 anni ed è una chiacchierone (‘chatterbox’), Elisabetta ha fatto 2 anni e dice poche parole (che spesso suonano ugualmente ‘tiatiu’), ma quando non la capiamo si butta per terra (normale nella fase pre-linguistica). Ho momenti quando anche tanta pazienza non basta. Per fortuna, grazie alle mie esperienze passate nel mio nidino con attività educative di Maria Montessori, ho scoperto che le cose più semplici e banali possono aiutarci a riavere 5 minuti di pace (e forse silenzio). La regole è una: non dire mai al tuo figlio che hai bisogno di un po’ di tranquillità. Verrà ogni 10 secondi a controllare se ce l’hai…

Allora, cosa dare ai bambini da fare senza fare spese particolari:

  1. Dai una bottiglia di plastica di mezzo litro a ognuno di loro (uguali, altrimenti si litigheranno chi ha quella ‘verde’) e due tipi di pasta (quelli che preferiscono loro, i nostri preferiti sono orecchini e fusilli). Chiedi a loro a) a mettere la pasta nella bottiglia b) a sortire i vari tipi di pasta nelle bottiglie. Puoi variare il numero dei tipi di pasta ed anche il numero delle bottiglie.
  2. Uguale con monete e salvadanaio… mia figli ancora dopo mesi lo svuota e riempie almeno 3 volte in fila prima di annoiarsi. Occhio che le monete non si mettano in bocca!
  3. Se hai un contenitore di zucchero con i buchi sopra a casa, puoi mettere dei bastoncini di legno spezzato dentro. Effetto salvadanaio, divertimento garantito.
  4. Giocattolo di IKEA ed elastici: conoscete il giocattolo di legno con i chiodi giganti di plastica? I bambini adorano a colpire i chiodi con il martelletto. Però il gioco si adatta anche per altre attività: separare i colori, imparare a mettere elastici su bastoncini (magari anche girando quelli più grandi) e lasciare mamma in pace per un po’. Se non avete il giocattolo a casa, usate il bastoncino per la carta da cucina o appendiabiti raggiungibili per bimbi.
  5. Tagliare strisce di carta: quando rimane un pezzo di carta dopo un’attività creativa, tagliatelo in strisce. Quando ve serve un attimo, date una forbice (adatta per bambini, senza punta) e le strisce a loro e chiedeteli di tagliarle in piccoli pezzi. Se vi servono ancora 5 minuti, date la colla a stick con un pezzo di cartoncino e chiedeteli ad appiccicare i pezzetti sopra. Attenzione: dopo quest’attività ci sarà un po’ da pulire.
  6. Travasare qualsiasi cosa. Nelle checklist di Montessori si travasano i fagioli da una ciotola nell’altra, lo zucchero, il riso, si travasa con il cucchiaio o il cucchiaio o la pinza, si travasa l’acqua dalla bottiglia nel bicchiere o dal bicchiere in un’altra, etc. Alcuni fanno un po’ di confusione (lo zucchero è appiccicoso e l’acqua bagna tutto), ma dipende dal posto e del momento. Io faccio travasare acqua sui mattoni della cucina che non scivola e si pulisce con il mocio (lo fanno i bimbi stessi), e di solito d’estate, quando non importa se si bagnano un po’.
  7. L’acqua è un amore eterno di tutti i bimbi. Sulla spiaggia mi sono fatta un po’ di lettura in tranquillità dando secchiello, acqua e bambola con un po’ di sapone naturale alla mia figlia. Doveva fare il bagno e lo shampoo e ne era felice! Poi è arrivato il mio figlio e purtroppo allora non ho avuto un’altro secchiello. Ma una prossima volta sicuramente ne porto due e anche il dinosauro preferito di lui. Così facciamo bagno di fango addirittura.
  8. Un’altra attività con l’acqua è il set tea per le bambole (se ne avete a casa). Importante che nella teiera ci deve essere acqua. Dopo un po’ di versare, traversare, buttare per terra, potete tirare fuori una spugna e una bacinella e chiedere a loro di lavare i piatti. Dopo aver messo tutto su un vassoio per asciugare, possono procedere al asciugarli con un panno morbido e forse anche sistemarli nelle scatole. Una cosa che a noi annoia perchè lo facciamo ogni giorno con i piatti, ma per loro tutto questo è un gioco.
  9. Simile alla prima attività, un’altro hit di lungo termine è sortire cose diverse: chiodi diversi senza punta, chiavi di ogni tipo, tappi, frutta secca, pinze per gli abiti di diversi colori, etc. Importante che devono mettere le diverse categorie in contenitori (ad esempio ciotoline) diverse, così alla fine possono farci vedere il risultato.
  10. Costruire un nascondiglio: il gioco ‘hide and seek’ mi terrorizza. Ogni tanto mi prendono in giro i miei piccoli nascondendosi e non rispondendo alle mie domande. Non capiscono la paura che noi viviamo in questi momenti, non sapendo perchè non ci rispondono. Allora invece di giocare a nascondino con loro, gli chiedo di costruire un nascondiglio con sedie, coperte, cuscini, tutto quello che trovano. Perfetta anche una tenda o sotto il tavolo. Importante che progettano con tanta cura cosa entra e cosa centra nel loro nascondiglio. Ancora sto esperimentando il gioco di farli rimettere tutto a posto dopo…

Queste erano alcune idee che possono davvero garantire 5-10 minuti di tranquillità a genitori super-provati. Non sottovalutate giocattoli come LEGO o plastilina, possono funzionare ugualmente super-bene. Ma in ogni momento difficile, guardate intorno e chiedetevi cosa potrebbe essere interessante e ‘da grande’ per loro, un giocattolo per loro che per voi sembra solo lavoro.

 


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